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EXPO 2015: il padiglione cinese

Design e Tendenze, Architettura
  • 13 Febbraio 2015

Il padiglione cinese a  Expo2015 è un manifesto dell’impegno della Cina al rispetto dell’ambiente nel campo della produzione agricola. Ecco tutte le sorprese che ci riserva questa esposizione!

1) Presentazione del padiglione cinese

Presentazione

Il tema del padiglione cinese è  « Terra di speranza, cibo per la vita». Il filo conduttore di questo tema è il desiderio di equilibrio fra uomo e ambiente :  il contadino si prende cura della terra e tutti noi dobbiamo fare altrettanto. La Cina, seconda economia mondiale, ha scelto un tema che infonde speranza in un futuro migliore.

pavillon de la chine
©Tsinghua University and Studio Link-Arc

Il padiglione illustra la tradizione culturale cinese e il progresso realizzato in agricoltura, ma anche un uso razionale delle risorse per garantire a tutti un’alimentazione sufficiente, di qualità e sana.
Tre temi sono presentati :
« il dono della natura »: illustrazione del raccolto agricolo in funzione del calendario cinese luni-solare.
« cibo per la vita »: il percorso di produzione degli alimenti (ad esempio il tofu), la cultura del the o ancora la presentazione di celebri scuole di cucina cinese.
« Tecnologia e futuro »: gli ultimi risultati del progresso scientifico come il riso ibrido, le tecniche di tracciabilità dei prodotti, il riciclaggio in agricoltura etc..
Su schermi LCD i visitatori potranno esplorare virtualmente il padiglione.
Fra i materiali utilizzati per la costruzione troviamo il riso e il bambù. Il tetto è realizzato in bambù e permette alla luce di filtrare in modo naturale e di ridurre i consumi energetici.

pavillon de la chine expo2015 ©Tsinghua University and Studio Link-Arc

Il progetto

Il padiglione cinese si estende su una superficie di 4590 metri quadrati, ed è uno dei padiglioni più grandi di expo 2015. Il padiglione è stato disegnato da Tsinghua University, lo studio Link-Arc Tsinghua e l’istituto Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design.

Gli obiettivi

Il padiglione cinese farà conoscere ai visitatori la politica agricola cinese, la storia e le innovazioni per il futuro.

pavillon ©Tsinghua University and Studio Link-Arc

I diversi spazi

I diversi spazi dell’esposizione sono intitolati : «Cielo», «Terra», «Uomo» e «Armonia».
L’agricoltura, l’alimentazione, l’ambiente, la natura e lo sviluppo sostenibile sono gli assi tematici della partecipazione cinese a Expo2015.
La visita inizia nella zona “Cielo” (presentazione del calendario cinese e della sua influenza sull’agricoltura  del paese), la zona “Uomo” (un viaggio attraverso la Cina e i sedici elementi tipici della sua tradizione), la zona “Terra” (i paesaggi cinesi), e infine la zona “Armonia” (cuore del padiglione cinese, questa zona trasmetterà un messaggio di equilibrio fra uomo e natura).

pavillon chine ©Tsinghua University and Studio Link-Arc

2) L’ispirazione

Paesaggio naturale, decoro urbano, architettura cinese e tecnologia si mescolano in questo spazio espositivo.

pavillon de la chine expo2015
©Tsinghua University and Studio Link-Arc

3) La Cina, l’agricoltura e l’alimentazione in cifre

In Cina ci sono circa 300 milioni di agricoltori
1 maiale su 2, 1 pollo su 2, 1 pomodoro su 4… al mondo sono cinesi.
Nel 1990 1 cinese su 5 era malnutrito. Ancora oggi esistono problemi alimentari in Cina: la proposzione attuale è di 1 cinese su 8.

Note :  Questo padiglione è stato realizzato da Tsinghua University e dallo studio Link-Arc avec Yichen Lu (capo architetto); Alban Denic, Mario Bastianelli, Ivi Diamantopoulou, Zachary Grzybowski, Shuning Fan, Elvira Hoxha, Aymar Mariño-Maza, Dongyul Kim e Hyunjoo Lee (dello studio Link-Arc); F&M Ingegneria (architettura e ingegneria); Simpson Gumpertz and Heger (ingegneria della struttura); ATLV e Elite Facade Consultants; Beijing Qingshang Environmental Art & Architectural Design (ingegnere MEP); in collaborazione con Yue Zhang, Dan Su, Yi Du (direction e coordinazione del design); Danqing Shi e Yanyang Zhou (design dell’esposizione); Xiaosheng Cui (design del paesaggio); Jiansong Wang (architettur d’interni); Danqing Shi e Feng Xian (istallazione del design); Yi Du (light design); e Xin Gu (identità visiva).

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