💬
× Novobot
Accessibilité
Blog

Cucina Open Space: come delimitare gli spazi con le piastrelle per cucina

Decorazione e Fai da te
  • 25 Febbraio 2026

cucina open space delimitata da piastrelle cucina

La cucina open space è una delle scelte progettuali più diffuse nell’architettura contemporanea. Integrare cucina e soggiorno in un unico ambiente permette di ampliare la percezione dello spazio e favorire la convivialità, ma richiede una gestione attenta delle funzioni. Lo zoning nell’arredamento è una tecnica di progettazione che consiste nel suddividere un ambiente unico, in questo caso una cucina open space, in zone funzionali distinte e ben definite, senza l’uso di muri divisori. In assenza di pareti, in una cucina open space o in una cucina a vista, il pavimento diventa un elemento chiave per definire le funzioni e organizzare lo spazio e i confini. Se nel living di un open space si ricerca spesso un’atmosfera più elegante e sofisticata, nella cucina a vista si preferiscono superfici pratiche, resistenti e facili da gestire ogni giorno.

È proprio qui che le piastrelle per cucina, in particolare il gres porcellanato cucina, rappresentano una soluzione ideale. Le piastrelle cucina garantiscono infatti elevate prestazioni tecniche, resistenza all’umidità e facilità di manutenzione, qualità indispensabili in una cucina a vista quotidianamente vissuta e sempre visibile. Le piastrelle cucina in gres porcellanato , inoltre, non assorbono odori né liquidi, garantendo un ambiente sempre igienico. Attraverso soluzioni come il tappeto di piastrelle per cucina, l’accostare parquet e piastrelle o il contrasto materico in una cucina open space, è possibile creare uno zoning elegante, tecnico e durevole.

3 Soluzioni per delimitare una cucina open space con le piastrelle per cucina

1. Il tappeto di piastrelle per cucina open space: soluzione pratica e decorativa

tappeto di piastrelle cucina open space

I tappeti di piastrelle per cucina sono una delle soluzioni più ricercate per distinguere la cucina dal living in un open space. Il principio è semplice ma estremamente efficace: creare un’area rivestita in gres all’interno di un pavimento differente, generalmente parquet, così da definire visivamente la zona operativa della cucina a vista. Questa scelta non risponde soltanto a un’esigenza estetica, ma anche funzionale perché la cucina è un ambiente soggetto a umidità e usura più intensa e il gres porcellanato cucina è particolarmente indicato in questi casi grazie alla resistenza a macchie,che lo rende ideale per un ambiente operativo e costantemente visibile.

Le piastrelle cucina, grazie alla loro superficie compatta, semplificano anche la pulizia quotidiana e riducono la necessità di trattamenti specifici. Inserire quindi una superficie in gres nella zona dell’isola, davanti al piano cottura o sotto il tavolo da pranzo permette quindi di proteggere le piastrelle cucina. Il colore è un ulteriore elemento progettuale: optare per piastrelle cucina in tonalità più scure rispetto al living consente di definire la zona funzionale senza interrompere la continuità materica. Allo stesso modo, le piastrelle cucina in nuance neutre possono mantenere un effetto più armonioso e integrato.Novoceram riproporne il tappeto di piastrelle nella collezione Osmose.

2. Accostare parquet e piastrelle in una cucina open space: vantaggi e consigli

cucina open space abbinamento parquet e piastrelle

L’ abbinamento parquet e piastrelle in cucina è oggi una delle soluzioni più apprezzate nella progettazione di una cucina open space. Accostare parquet e piastrelle permette di coniugare l’eleganza del legno, ad esempio, nella zona living con la praticità delle piastrelle per cucina nell’area più operativa delle cucine open space. La soluzione più minimalista è il taglio lineare netto, che crea una separazione chiara per dare un tocco moderno e deciso alla propria cucina open space. In contesti più ricercati, è possibile optare per un incontro geometrico tra le piastrelle cucina e il parquet, dove il gres si inserisce nel legno con forme sagomate o esagonali, generando un effetto dinamico e più scenografico come nella collezione Osmose di Novoceram.

Qualunque sia la scelta del materiale, la qualità del risultato dipende sempre da una progettazione tecnica e accurata della posa. Le piastrelle cucina presentano generalmente uno spessore compreso tra 8 e 10 millimetri, mentre il parquet raggiunge spessori superiori. Questa differenza deve essere compensata in fase di realizzazione del massetto o attraverso sistemi di posa adeguati, così da ottenere una superficie perfettamente a filo. Un dislivello non correttamente gestito compromette l’estetica dell’insieme e la funzionalità quotidiana della cucina open space. Per questo motivo, la progettazione deve considerare fin dall’inizio la coesistenza dei due materiali, prevedendo eventuali rasature di compensazione e giunti tecnici appropriati.

3. Contrasto materico con gres porcellanato nella cucina open space

cucina open space gres porcellanato effetto legno e gres porcellanato effetto cemento

In una cucina open space, delimitare non significa necessariamente cambiare materiale. È possibile utilizzare solo gres porcellanato, giocando su finiture diverse. Per quanto riguarda il lato estetico di una cucina open space, l’abbinamento tra gres effetto cemento e gres effetto legno crea un contrasto materico raffinato e contemporaneo. Il gres porcellanato effetto cemento, per esempio, introduce un carattere urbano e minimale, ideale per ambienti dal design essenziale e lineare. Mentre il gres porcellanato effetto legno permette di ottenere una continuità visiva più calda e accogliente adatto alla zona living. Questa soluzione è perfetta in una cucina open space moderna dove si desidera continuità ma anche distinzione visiva.

Nella cucina open space è importante scegliere con attenzione le piastrelle cucina, evitando contrasti troppo forti o finiture incoerenti che possano spezzare l’armonia dell’ambiente. Delimitare la cucina open space scegliendo un pavimento diverso significa coniugare estetica e performance. Lo zoning , attraverso il tappeto di piastrelle, il pavimento misto parquet e ceramica o l’utilizzo del contrasto materico, permette di organizzare lo spazio della vostre cucine open space senza ricorrere a divisori fisici, valorizzando l’armonia complessiva dell’ambiente.

Scrivi un commento

Articoli correlati