Blog

Omaggio a Andrée Putman

Design e Tendenze, Architettura
  • 15 Febbraio 2013

Il 19 gennaio scorso il mondo del design, dell’architettura e dell’arredamento hanno perduto una delle loro figure emblematiche: Andrée Putman, designer e architetto francese, celebre per lo stile sobrio ed elegante delle sue creazioni.
1. La famiglia et la giovinezza di Andrée Putman
2. I primi lavori di Andrée Putman
3. La rivelazione dell’Hôtel Morgans
4. Gli appartamenti di Andrée Putman
5. Lo Studio Putman

Andrée Putman Ritratto di Andrée Putman

1. La famiglia e la giovinezza di Andrée Putman
Andrée-Christine Aynard è nata a Parigi nel 1925 in una famiglia borghese di origine lionese. La nonna di Andrée era discendente dei fratelli Montgolfier, inventori del pallone ad aria calda (nella stessa regione in cui è situato lo stabilimento di Novoceram), il nonno ha fondato la banca Maison Aynard&fils. Andrée passa le sue vacanze estive nell’abazia cistercense di Fontenay, che un tempo era servita da laboratorio per i fratelli Montgolfier. La geometria degli spazi, le prospettiva, l’assenza di colori, i giochi di luce hanno segnato il suo modo di vedere la realtà.

2. I primi lavori di Andrée Putman
Suo padre, formatosi alla Normale, austero e solitario, e sua madre, concertista, avevano in mente per lei un futuro di pianista. Nonostante un vero talento per la musca, riconosciuto dal Premier Prix d’Harmonie del Conservatorio attribuitogli da Francis Poulenc, Andrée non sente la musica come una sua vocazione.  decide di cambiare strada lavorando per la rivista Femina, e in seguito collaborando con prestigiose riviste come ElleL’Oeil, in cui affina la sua percezione dell’arte. In questo periodo frequenta personaggi che hanno segnato quel tempo come Simone de Beauvoir, Jean-Paul Sartre, Juliette Gréco. Sempre discreta e riservata, si avvicina a questi artisti, allora incompresi per il loro bisogno di uscire dai sentieri battuti.. un po’ come lei. Attenta a ciò che la circonda, sensibile al mondo dell’arte in cui è stata immersa fino dall’infanzia, riesce a intuire la novità e il potenziale delle creazioni di quel tempo.
Il suo matrimonio della fine degli anni ’50 con il collezionista, editore e critico d’arte Jacques Putman la fa entrare ancor di più in questo mondo che le permette di saziare le sue curiosità. Nel 1958 diventa stilista della catena di negozi Prisunic  con lo scopo di far accedere tutte le classi sociali alle “cose belle” destinate al mondo della casa. Più tardi, il suo lavoro per l’agenzia di stile Mafia sarà fortemente riconoscibile. In seguito decide di fondare la sua azienda, chiamata Créateurs et Industriels, specializzata nel prêt-à-porter. In questa occasione, grazie al suo fiuto, fa conoscere alcuni stilisti che diventeranno stelle del mondo della moda, fra cui Jean-Charles de Castelbajac, Issey Miyake, o ancora Thierry Mugler. Dopo un periodo difficile in seguito al fallimento di questa società e al suo divorzio, Andrée Putman rinasce creando lo studio Ecart. Si occupa così della riedizione del mobilio degli anni ’30, epoca che apprezza in particolar modo, soprattutto attraverso le creazioni di Eileen Gray. 

3. La rivelazione dell’Hôtel Morgans
Aggiunge una nuova freccia al suo arco lavorando all’arredamento di interni: la sua ristrutturazione dell’Hôtel Morgans a New York nel 1984, in cui l’abbinamento delle piastrelle nere e delle piastrelle bianche a scacchiera è diventato la sua firma (si veda la foto qui sotto), è il punto di partenza di numerose altre realizzazioni di architettura di interni in tutto il mondo: lo Sheraton all’aeroporto Roissy-Charles de Gaulle, lo Im Wasserturm a Colonia, la Spa Bayerischer Hof a Monaco (si veda foto qui sotto), le Lac a Kobe in Giappone, ma anche boutiques per BalenciagaBally, o ancora Lagerfeld, uffici, come quello di Jack Lang al Ministero della Cultura nel 1984 (si veda foto qui sotto).

Andrée Salle de bain Hotel Morgans

Foto della ricostruzione delle piastrelle per il bagno dell’Hotel Morgans (New York – 1984) realizzato in occasione della retrospettiva dedicata alla creatrice e organizzata dall’Hôtel de Ville di Parigi nel 2010.

Ministere de la Culture Andrée Putman
Arredi dell’ufficio ideato da Andrée Putman per Jack Lang, allora Ministro della Cultura – 1985, conservato in seguito da Lionel Jospin e 5 altri primi ministri in seguito.
Blue Spa Pool Bayerischer
Spa Bayerischer Hof a Monaco

Anche Air France si è rivolta a lei per l’arredamento degli interni del Concorde supersonico del 1994 come si può vedere nella foto qui sotto.

Concorde Air France Andrée Putman
Arredi dell’interno dell’aereo supersonico Concorde, per Air France – 1994

4. Gli appartamenti di Andrée Putman
Andrée Putman è l’antesignana di un nuovo modo di vivere gli spazi: sostenne l’abbattimento delle pareti per dare a ogni luogo la possibilità di esprimere la propria funzione. Lei stessa nel 1978 abitava in un loft (cosa che allora non era così comune), una vecchia stamperia, con una camera aperta sul salone e riceveva i suoi amici in cucina per cenare. E se anche voi, come me, conoscete meglio le persone visitando il loro appartamento, ho trovato queste foto di casa sua che vi mostro.

Appartement Andrée Putman Casa di Andrée Putman a Parigi (a sinistra) e San Sebastian (a destra)

5. Lo Studio Putman
Nel 1997 nasce lo Studio Putman, ora diretto da sua figlia Olivia. Intreccia solidi partenariati con grandi marchi, come ad esempio Veuve Clicquot, Louis Vuitton, Guerlain e Christofle (si vedano le foto qui sotto).

Christofle Andrée Putman Christofle
Maison Guerlain Boutique storica Guerlain, Champs-Elyséees, Parigi 2005

Si è occupata della ristrutturazione dell’Hôtel Pershing Hall nel 6° arrondissement di Parigi.
Hotel Pershing Hall Paris Andrée Putman
Hotel Pershing Hall Paris Andrée Putman Hôtel Pershing Hall, Parigi – 2001

Lo Studio Putman edita mobili disegnati dalla “grande dame del design” come potete vedere nelle foto qui sotto:

Creations Studio Putman Sedie Croqueuse de Diamants (a sinistra) e panche Eléphant (a destra) – Studio Putman

Una grande ambasciatrice dello stile francese si è appena spenta, ma il suo talento, il suo stile e le sue creazioni continueranno a brillare in tutta la loro eleganza e originalità, come i piccoli led che coprono l’interno di questo piano, simpaticamente chiamato la Via Lattea, che ha disegnato per  Pleyel… una strizzata d’occhi alla sua vocazione abbandonata di pianista.

Piano Voie Lactée Andrée Putman Andrée Putman e il piano Voie Lactée, di Pleyel, presentato ai Designer’s Days del 2008.

Scrivi un commento

Articoli correlati