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I cluster di Expo 2015: le spezie

Design e Tendenze, Architettura
  • 23 marzo 2015

Le spezie accompagnano spesso i nostri piatti. Le spezie sono uno dei cluster di Expo 2015.

Scoprite il nostro stand a Cersaie 2014 e le fotografie dell’evento Tiles & Food Novoceram ispirato a questo argomento.

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©Ollografik https://www.flickr.com/photos/ollografik/2176199148

Presentazione delle spezie

Le spezie sono sostanze di origine vegetale dal sapore forte o piccante. Sono coltivate o trovate in natura e provengono da cortecce (es. la cannella), da fiori (es. il chiodo di garofano, lo zafferano), da foglie (es. l’alloro, il the), da frutti (es. il pepe, l’aneto, la mostarda), da bulbi (es. l’aglio, lo zenzero, la cipolla) o ancora da semi (es. semi di finocchio, il coriandolo).
Possono essere classificate come segue: frutto a maturità, semi di piante e radici o bulbi.
I classici mix di spezie sono: il bouquet garni, le cinque bacche, le cinque spezie, il colombo, il garam masala, Harissa, il Ras el hanout, il zahtar

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©jean-louis Zimmermann https://www.flickr.com/photos/jeanlouis_zimmermann/3246587065

Le spezie sono utilizzare per dare più gusto ai piatti e per le loro proprietà benefiche per la salute: diuretiche, stimolanti, sgrassanti etc.

Ecco la lista delle spezie principali :
Cannella,
Chiodi di garofano,
Coriandolo,
Cumino,
Curcuma,
Curry,
Fieno greco,
Fave tonka,
Ginepro,
Zenzero,
Semi di mostarda,
Noce moscata
Paprika,
Peperoncino,
Pepe,
Liquirizia,
Zafferano,
Vaniglia

Le spezie : la storia

Secondo gli storici, il consumo di spezie risale al IV secolo prima di Cristo. Il loro commercio si sviluppa nel Medio Oriente a partire dal 2000 avanti Cristo con la cannella e il pepe.
Si tratta di prodotti esotici e per questo molto costosi. Le spezie erano spesso utilizzate come moneta di scambio.

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©phalenebdlv https://www.flickr.com/photos/phalenebdlv/5139421342

Alcune spezie

Il pepe

Il pepe è una spezia che proviene dalle bacche di diversi alberi.

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©Eric Bégin https://www.flickr.com/photos/ericbegin/391594940

Il termine “pepe” viene dal sanscrito “pippali”, trasformato nel latino “piper”. Si tratta di una pianta originaria della costa ovest dell’India nello stato del Kerala e da qui si è diffuso in altre parti del mondo. Dai tempi di Alessandro il Grande si è diffuso anche in Grecia.  La conquista delle città di Alessandria da parte degli Arabi nel 642 segna l’inizio della sua commercializzazione.
Nel 2010 nel mondo sono stati prodotti 230 000 000 kg di pepe.
Il Vietnam è il primo paese produttore con un rendimento all’ettaro di 1200 kg, seguito dall’India, Indonesia, Brasile e Malesia.

Lo zafferano

Lo zafferano è estratto da una varietà di croco: il crocus sativus.

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©Angela Llop https://www.flickr.com/photos/angela_llop/10646054456

Lo zafferano è chiamato “l’oro rosso” perché è la spezia più cara al mondo. Si tratta di una spezia originaria del Medio Oriente. Era già coltivato in Grecia 35 secoli fa. Il suo nome viene dal latino “safranum”.
Il 95% della produzione mondiale viene dall’Iran.
Nel 2009 a livello mondiale ne sono state prodotte 150 tonnellate.
L’India è il secondo produttore mondiale, ma la produzione è principalmente utilizzata per il consumo interno. La Grecia è il primo produttore europeo con 8 tonnellate raccolte su 1000 ettari per anno ed è terza a livello mondiale.
I maggiori paesi consumatori di zafferano sono gli Stati Uniti e i paesi del Golfo Persico.

La cannella

La cannella è la corteccia interna del cinnamomo. La cannella viene prodotta principalmente nello Sri Lanka, in Cina, India, Java, Seychelles, Madagascar, Mauritius, Brasile e nelle Antille Francesi.
La cannella è conosciuta sin dall’antichità: i greci e i romani sono stati i primi ad utilizzarla.

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©Hans http://pixabay.com/fr/cannelle-b%C3%A2tons-de-cannelle-s%C3%A9ch%C3%A9-73778/

Il cinnamomo può raggiungere i 15 metri di altezza. La sua corteccia è sottile. Il raccolto viene fatto generalmente al mattino in primavera nelle giornate piovose.

Produzione e consumo di spezie

Produzione delle spezie

La produzione mondiale di spezie nel 2005 è stata di 6,6 milioni di tonnellate. L’86% della produzione mondiale di spezie proviene dall’India.

Consumo di spezie

Le spezie sono utilizzate in cucina come conservanti, coloranti e condimenti. I paesi sviluppati consumano il 12,3% delle spezie. L’India consuma il 46% della produzione mondiale.

épices ©Delphine Ménard https://www.flickr.com/photos/notafish/105529000

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