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La Biennale del Design a St Etienne

Design e Tendenze
  • 26 Marzo 2013

Affiche de la Biennale du Design 2013

Dal 14 al 31 marzo si svolge l’ottava Biennale del Design a St Etienne. Quest’anno il tema proposto è quello del “l’Empatia” o “l’Esperienza dell’Altro“, considerate come l’apprendere e il comprendere i sentimenti e le emozioni dell’altro. Ora che i sociologi concordano sulla necessità di ripensare alla nostra società su basi più umane, la Biennale propone di vedere l’empatia come la chiave per rendere la nostra comunità più sensibile e attenta e il design potrebbe essere uno dei mezzi. Questo tema è stato approcciato interrogandosi sul modo in cui il designer potrebbe anticipare le aspettative di tutti attraverso l’innovazione. La Direttrice, Elsa Francès, si chiede nel suo editoriale “Come conciliare l’empatia con la creazione? bisogna dimenticare se stessi per rispondere ai bisogni degli altri? Queste domande stanno generando un appassionante dibattito nel momento stesso in cui nuove pratiche si stanno sviluppando sul modo migliore per mettere l’individuo e il suo modo di utilizzare gli oggetti al centro dell’innovazione”.
L’esposizione riserva uno spazio anche al design digitale e alle sue capacità di creare legami più stretti  fra gli esseri umani, ma allo stesso tempo ponendo il problema del limite dell’empatia fra uomo e macchina. Secondo Elsa Francès, l’empatia permette di comprendere l’Altro e la Creazione in modo più diretto rispetto al razionalismo, e questo è valido sia per il designer che per il visitatore dell’esposizione, in quanto l’empatia fa appello a tutti i sensi e non solo al cervello. In questo senso permette una nuova lettura del mondo.
L’esposizione si svolge in 6 zone diverse e identificabili nella piantina qui sotto.

Plan de l

Zona 1 : dalla Cité du Design al Centre d’Art Moderne
Zona 2 : Centro della Città di St Etienne
Zona 3 : da Chateaucreux a Fauriel
Zona 4 : da Bellevue a Firminy
Zona 5 : da St Chamond a Rive de Gier
Zona 6 : Risonanze sul Polo Metropolitano

Ci sono anche percorsi tematici per tutti i gusti :
1. Percorso in famiglia
2. Città creativa
3. Biennale Mobile
4. In monopattino elettrico
5. Multimedia

E’ anche possibile consultare l”agenda della Biennale giorno per giorno.
Nella moltitudine degli eventi da visitare, ne citiamo qualcuno, anche se tutti valgono il viaggio.
Per iniziare, l’esposizione “Charlotte Perriand et Le Japon” al Musée d’Art Moderne de St Etienne che evidenzia l’influenza che ha avuto il suo soggiorno in Giappone sulle opere di Charlotte Perriand. In questa occasione saranno esposte opere inedite.

Charlotte Perriand et le Japon
Charlotte Perriand in Giappone, 1941, archivi Perriand.

Suggeriamo poi  “Traits d’Union, objets d’empathie” che mostra le ultime innovazioni nel campo degli oggetti di uso quotidiano.

Axor Frères Bouroullec
Collezione Axor 2010 Erwan e Ronan Bouroullec per Hansgrohe – Modulo de vasca su 3 livelli, formata a partire da un unico stampo.

L’esposizione Artifact è una mostra sorprendente della libera espressione dei designers.

Artifact Noé by Andras Rigler
Noé di Andras Rigler

In “Je-Vous-Design” potrete visionare interviste filmate su come si sviluppa il sentimento empatico nell’attività del designer e come l’empatia “traspira” sin dal momento della creazione, passando per l’individuazione della funzionalità del prodotto e il rapporto del designer con la casa produttrice.

Kristina Cranfield, Media Mask, 2011
Kristina Cranfield, Media Mask, 2011

E per concludere, i Laboratori, in cui i designer osservano i visitatori che vogliono prestarsi a utilizzare i loro prototipi per dare la propria opinione e dare nuovo impulso all’innovazione.

Spirit One, casque audio, Focal 2012
Spirit One, cuffia audio, Focal 2012

Il programma di quest’anno è ricchissimo. Troverete tutte le informazioni pratiche sul sito della Biennale del Design. E per chi ci andrà, buona visita!

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